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venerdì 27 maggio 2016

Marshmallow


Io adoro i marshmallow...no sul serio: sono capacissima di comprare un sacchetto e mangiarmelo tutto in una volta..soprattutto quando ho il ciclo o quando torno a casa e sono sola e ho voglia di coccole..
Poi girando su Facebook mi sono imbattuta nei marshmallow dei Fables, che si sa, sono sempre sinonimo di garanzia! Per cui bando alle ciance e passiamo alla ricetta!

Di cosa abbiamo bisogno:
- 150 gr di zucchero semolato
- 60 gr di acqua
- 12 gr di colla di pesce
- 60 gr di acqua
- 1/2 bacca di vaniglia (io ho usato la punta di un cucchiaino di vanillina)

Per finire:
- 60 gr di zucchero a velo (io ne ho usato 30 gr)
- 20 gr di fecola di patate (io ho usato 10 gr di maizena)

Il procedimento è molto semplice: mettiamo in ammollo i fogli di gelatina in 60 gr di acqua fredda; in un pentolino, a fuoco medio, invece sciogliamo lo zucchero nei restanti 60 gr di acqua. Spento il fuoco e ammollata la gelatina, uniamo il tutto, aggiungiamo la vanillina e rimestiamo con una frusta per far sciogliere bene i fogli della colla di pesce. Riversiamo il nostro liquido in un contenitore e montiamo con le fruste elettriche fino ad ottenere un composto bianco, liscio e spumoso come la meringa. Io ho usato la planetaria per dimezzarne i tempi.


Preoccupiamoci di preparare la teglia rivestita di carta da forno e il sac-a-poche con bocchetta (io ho usato quella liscia) prima che il composto sia montato perchè, una volta pronto, bisogna procedere nel modo più rapido possibile prima che la gelatina cominci a tirare! Riempiamo il sac-a-poche e formiamo dei serpentoni o delle gocce o dei spumoni nel caso in cui si usi una bocchetta dentellata.
Lasciamo asciugare all'aria almeno 6 ore. Per capire se sono pronti, tocchiamoli con un dito: devono risultare appiccicosi ma non devono lasciare tracce. Setacciamo insieme le polveri che servono per la finitura e spolveriamo sopra i nostri marshmallow: delicatamente stacchiamo i filoni dalla carta da forno e tagliamo con la forbice. Io li ho "ripassati" nel mix di zucchero e maizena e poi, con l'aiuto di un setaccio, ho eliminato l'eccesso. Se si volessero fare i marshmallow colorati, aggiungiamo il colorante liquido allo zucchero da montare. Attenzione: creano dipendenza!!
Alla prossima

sabato 5 marzo 2016

Dedicato a te: profiterol al Baileys


Lo so che non vuoi essere ringraziato ma approfitto di questo piccolo spazio per ribadire ancora una volta quanto sono stata fortunata ad incontrarti. Sei entrato nella mia vita in punta di piedi e allo stesso modo sei ripartito..in meno di un anno mi hai stravolto la vita infondendomi quella dose di autostima e coraggio che mancava da troppo tempo ormai. Certo, il tempo a disposizione per noi è stato troppo poco, ma tuttavia è stato prezioso. Il difficile viene adesso però: realizzare i nostri progetti a testa alta senza farsi inghiottire dalla nube nera che troppo spesso ha stazionato sulle nostre teste...ok, sulla tua un po' di più :-p 
Ma basta sentimentalismi che tanto si sa, non mi vengono molto bene, e passiamo alla ricetta!
Di cosa abbiamo bisogno

Per i bignè:
- 250 gr di acqua
- 150 gr di farina
- 4 uova
- 100 gr di burro
- un pizzico di sale

Per il ripieno
- 0,5 l di panna fresca
- 3 tazzine di caffè ristretto
- 4 cucchiai di zucchero

Per la crema al Baileys 
- 500 gr di mascarpone
- 4 tuorli
- 6 cucchiai di zucchero
- 2 bicchierini di Baileys 
- 150-200 ml di panna
- cacao amaro in polvere

Innanzitutto facciamo i bignè: io ormai da anni utilizzo la ricetta del Talismano della Felicità di Ada Boni, quindi, in attesa di farci un post mio, vi metto il link del blog intitolato al libro in questione http://talismanodellafelicita.blogspot.it/2011/12/beignet.html?m=1. Ho eseguito la ricetta alla lettera!
Mentre i bigné raffreddano, facciamo le creme. Per il dentro montiamo la panna con lo zucchero e il caffè: il caffè va messo rigorosamente prima di iniziare a montare o comunque mai a panna già montata perché si rischia di far impazzire ogni cosa! 


Per la crema al Baileys invece procediamo come per la classica crema al mascarpone ma senza albumi. Montiamo i tuorli con lo zucchero fino a farli diventare belli spumosi, uniamo il mascarpone e il Baileys e continuiamo a montare. Quando la crema sarà omogenea, incorporiamo a filo la panna in modo che venga assorbita alleggerendo il composto senza smontarlo. L'aggiunta della panna a questo punto ci aiuta ad ottenere una crema più vellutata e morbida ma che abbia una struttura tale da non scivolare via dal bigné. L'assemblaggio é semplice: riempiamo i bigné con l'aiuto di un sac-a-poche e una bocchetta liscia (semplificatevi il lavoro forandoli prima), una volta riempiti, immergete le palline una per una nella crema al Baileys e disponetele in un vassoio. Per finire, setacciate sopra del cacao amaro in polvere e il gioco è fatto!! Alla prossima!

lunedì 17 agosto 2015

Ghiaccioli al Mojito


Io adoro il Mojito! Chi mi conosce può pensare "ma questa non era astemia??". Beh, ok sono astemia ma chi mi vieta di bere un buon Mojito analcolico? A ferragosto con le amiche siamo andate all'Apriti Borgo a Campiglia Marittima, lì c'era un banchino che faceva solo Mojito: abbiamo chiesto se era possibile averne uno senza rum. Il signore ci ha guardato dicendoci "in pratica volete una granita gusto Mojito!"...in pratica si! E l'idea di farne un ghiacciolo è stata immediata! 

Di cosa abbiamo bisogno per 4 ghiaccioli:
- 100 ml di acqua
- 150 ml di acqua tonica
- 2 fette di limone senza buccia e parte bianca
- 2 lime
- 2 cucchiai di zucchero bianco
- 2 cucchiai di zucchero di canna
- 20 foglie circa di menta fresca

Partiamo con l'infuso: in un pentolino mettiamo l'acqua con lo zucchero bianco, le fette di limone prive della parte bianca, 2 fettine di lime e 4-5 foglie di menta e lasciamo in infusione per un ora. Passato tale tempo, togliamo il lime e riscaldiamo l'infuso giusto il tempo di fare sciogliere del tutto lo zucchero; facciamo freddare in frigo. Prepariamo nel frattempo la base Mojito: riduciamo in pezzi mezzo lime, 2 cucchiai di zucchero di canna e 5-6 foglie di menta e pestiamo per farne uscire tutti gli aromi (non avendo un pestello, ho fatto il tutto con il dorso del cucchiaio). Facendo così, la menta sprigiona tutti i suoi aromi, e lo zucchero si scioglie con il succo del lime. Filtriamo l'infuso direttamente nella base Mojito, mescoliamo e ri-filtriamo il tutto. A questo punto ci manca solo da aggiungere l'acqua tonica, mescoliamo e siamo pronti. Io ho inserito negli stampi da ghiacciolo 2 fettine molto sottili di lime e un trito di menta fresca, ho versato dentro il nostro preparato e via subito in freezer! E poi basta attendere! Per tirare fuori i ghiaccioli dagli stampi, basterà passarli sotto l'acqua corrente. Che dire? Semplicemente ottimi!!


Ho un unico appunto da fare: attenzione a scegliere l'acqua tonica! In commercio ce ne sono di diverso genere e gusto quindi, se andate alla cieca, vi consiglio di partire con la Lemonsoda che ha un sapore più dolce; io, che sono amante dell'aspro e dell'amarognolo, preferisco quelle in bottiglia di vetro tipo Fever-Tree, dal gusto secco e deciso. Buon Mojito e alla prossima!!

mercoledì 12 agosto 2015

Cupcake agli Oreo


Sempre in attesa di iniziare a lavorare (e non avendo proprio niente da fare!) io e le mie future colleghe abbiamo deciso di darci all'ingrasso e, durante una delle nostre cene, abbiamo ben pensato di strafogarci di burrosissimi cupcake agli Oreo. La ricetta è facile facile, si preparano davvero in poco tempo..tuttavia però avrei potuto fare meglio con la lavorazione della crema al burro: non avendo tritato finemente gli Oreo ho avuto difficoltà a fare dei bei decori con il sac-a-poche...ok, vorrà dire che questi cupcake andranno rifatti a modino!

Di cosa abbiamo bisogno per 16 cupcakes:
- 185 gr di farina 00
- 175 gr di zucchero (io ho usato metà di canna e metà bianco)
- 170 ml latte
- 115 gr di cioccolato fondente fuso (io preferisco il 70%)
- 85 gr di burro morbido a temperatura ambiente
- 2 uova
- 1 cucchiaino di lievito
- pizzico di sale
- vanillina
- 6 oreo frantumati da mettere dentro l'impasto
- 16 oreo da inserire interi sul fondo dei pirottini

PER LA CREMA AL BURRO:
- 200 gr di burro morbido a temperatura ambiente
- 200 gr di zucchero a velo
- 3 oreo ridotti in farina

Iniziamo con il montare a crema il burro con lo zucchero, aggiungiamo i 2 tuorli uno per volta avendo cura di fare assorbire bene il primo per inserire poi il secondo. Assorbiti i tuorli, inseriamo il cioccolato fuso tiepido e il pizzico di sale e continuiamo a montare. A parte setacciamo le polveri (farina, lievito e vanillina) e uniamo all'impasto in 3 volte alternando con il latte. A questo punto basta lavorare quel poco necessario per amalgamare il tutto.


Uniamo gli albumi montati a neve e gli Oreo sbriciolati, incorporiamo delicatamente dal basso verso l'alto. Sistemiamo i pirottini negli stampi da muffin e mettiamoci dentro un Oreo; con l'aiuto di un dosatore per il gelato (quello che fa le palline per intenderci) riempiamo gli stampi a 3/4 e inforniamo in forno pre-riscaldato a 190° per 20-25 minuti. Per la cottura affidiamoci al nostro infallibile stecchino che, inserito al centro del tortino, deve risultare perfettamente asciutto. Lasciamo intiepidire in forno aperto prima di sfornare.
Prepariamo la Crema al Burro: montiamo il burro con lo zucchero a velo setacciato fino a che non diventa una crema ben areata e gonfia, uniamo gli Oreo polverizzati e finiamo di montare. Riempiamo il sac-a-poche e decoriamo come più ci piace i nostri cupcakes ormai freddi.
Come anticipato, avendo lasciato i biscotti troppo grossolani, ho fatto fatica a fare uscire per bene la crema come avrei voluto per cui aspettatevi un'altra infornata di cupcakes a breve! E visto che non sono mai abbastanza, ho ultimato con mezzo biscotto infilzato nella crema..ovvia su! Si mangia??
Alla prossima!!


giovedì 7 maggio 2015

Barrette al farro soffiato


Chi ha voglia di una schifezza zuccherosa e spaccadenti? Lo so che non si dovrebbe ma il cioccolato rilascia le endorfine che, a quanto pare, fanno bene in caso di tristezza...e ieri avevo proprio bisogno di una doppia dose di dolcezza. Apro la dispensa ma oltre agli avanzi dei dolciumi della befana e di Pasqua non avevo altro. Poi i miei occhi incrociano loro: un sacchetto di riso soffiato preso al super, ed è subito amore. Prendo bilancia e dolciumi e comincio a pesare e buttare in pentola con una sola idea in testa: barrette al farro soffiato.
Di cosa abbiamo bisogno:

  • 300 gr di cioccolato (io ho usato gli scarti delle uova di Pasqua aggiungendo mezzo bicchiere di latte)
  • 50 gr di marshmallow
  • 60 gr di farro soffiato o simili

Il procedimento è estremamente semplice: in una pentola a fondo spesso, ho fatto fondere il cioccolato con i marshmallow; appena è tutto sciolto, aggiungo il farro, mescolo bene per amalgamare e verso tutto  su carta da forno. Ci aiutiamo con un cucchiaio a livellare bene e lasciamo raffreddare. Io, avendo usato il cioccolato delle uova di Pasqua, ho dovuto aggiungere mezzo bicchiere di latte per far sciogliere il tutto e, per paura che si sbriciolasse troppo, ho preferito rivestire con carta da forno, bagnata strizzata e asciugata, un contenitore a bordi alti e fare quindi delle barrette più spesse. 


Una volta raffreddato, tagliamo a piacere e conserviamo in una scatola di latta. 
Alla prossima!!